“Con grande soddisfazione il Governo Meloni ha rispettato gli impegni prefissati: è stato sottoscritto oggi nella sede dell’Aran il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e ricerca. Il CCNL è definito e andrà ad operare immediatamente grazie all’impegno del Governo per cui è stato trovato un compromesso che rende l’accordo subito operativo.
Il CCNL riguarda circa 1,2 milioni di dipendenti. È stato sottoscritto in tempi record, a seguito di soli tre incontri negoziali caratterizzati da una forte volontà condivisa tra le parti.
Ora il personale potrà ricevere sia gli incrementi strutturali sia gli arretrati.
Per i docenti della scuola si parla di un aumento medio di 143 euro mensili, mentre per il personale Ata di 107 euro. Invece, gli importi arretrati stimati sono pari a 1.253 euro per il personale degli enti di ricerca, 1.034 euro per il personale Afam, 855 euro per i docenti della scuola, 854 euro per il personale universitario e 633 euro per il personale Ata della scuola.
La scuola rappresenta il futuro della nostra Nazione, tutelare i lavoratori che formano le future generazioni è un dovere istituzionale e dare garanzie concrete è l’impegno che il Governo Meloni continua ad assumersi”
Così in una nota stampa l’On. Nicole Matteoni, deputato e Segretario Provinciale Fratelli d’Italia Trieste