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Matteoni/Giacomelli (FDI): “Stroncato maxi traffico di valuta e documenti falsi diretti in Europa. Trieste baluardo di legalità

“Esprimo il mio più vivo compiacimento e un sincero ringraziamento agli uomini e alle donne del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Trieste e al personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la brillante e complessa operazione interforze condotta all’interno dello scalo portuale giuliano.

 

L’efficacia del sistema di controllo sui flussi merceologici in ingresso nel territorio nazionale ha permesso di intercettare e sequestrare un autoarticolato proveniente dal porto turco di Akçansa/Gemlik e diretto ad Amburgo, sventando l’introduzione nel cuore dell’Unione Europea di un ingente carico illecito gestito da reti criminali transazionali.

 

I dettagli dell’operazione descrivono la gravità della minaccia intercettata:

1.170.000 euro falsi, suddivisi in 23.400 banconote da 50 euro, pronti a inquinare il mercato economico e finanziario;

110 certificati contraffatti, tra cui passaporti, patenti, visti e permessi di soggiorno

-Un archivio digitale contenente circa 10.000 file (loghi, font, fototessere e codici), supportato da software specifici e istruzioni per la produzione su larga scala di documentazione falsa.

 

Un elemento di estrema rilevanza, che conferma la delicatezza dello scenario e l’interconnessione tra criminalità doganale e sicurezza internazionale, è il rinvenimento tra i materiali di una patente italiana intestata a un cittadino di nazionalità russa, richiedente asilo ma attualmente irreperibile, già segnalato per contiguità con ambienti dell’estremismo islamico. Le indagini sono tutt’ora in corso, il materiale è stato sottoposto a sequestro su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Trieste la quale ha richiesto approfondimenti investigativi da condursi anche in altri Stati Europei attraverso procedure di cooperazione internazionale.

 

Questo straordinario risultato operativo che vede la collaborazione tra Guardia di Finanza, Direzione Distrettuale Antimafia e Agenzia delle Dogane e Monopoli, dimostra l’eccellenza e la prontezza dei nostri apparati di sicurezza e di vigilanza. Il Porto di Trieste si conferma uno snodo cruciale per il commercio globale, ma anche un presidio invalicabile contro chi tenta di sfruttare i confini marittimi italiani come piattaforma logistica per l’illegalità internazionale.

 

La difesa dei nostri scali, il contrasto rigoroso ai traffici transfrontalieri e il monitoraggio dei flussi migratori e merceologici rimangono priorità assolute per l’azione del nostro Governo e di Fratelli d’Italia, a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini italiani ed europei”.

 

Cosi, in una nota stampa l’On. Nicole Matteoni, deputato e Segretario Provinciale e Claudio Giacomelli, Capogruppo in Regione FVG e Segretario comunale Fratelli d’Italia Trieste

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